25/10/08

Arriva il Nintendo dsi

Uscirà in Giappone il primo di novembre ad un prezzo di 19800Yen la nuova console portatile della Nintendo. 

Le novità che lo distinguono dal fortunato predecessore sono l'aggiunta di due fotocamere (una esterna ra 3Mp ed una interna Vga 640x480), schermi LCD più grandi (da 3" a 3,25"), lettore MP3 incorporato, ed un browser per la navigazione internet. Visto che sarà anche più sottile del vecchio modello, non avrà più lo slot per le vecchie cartucce del GameBoy Advance.



ed ecco il CM originale

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Un pensierino ce lo faccio.....

24/10/08

Ufo Robot Grendizer

foto tratta da www.encirobot.com

Titolo Giapponese: UFO ロボ グレンダイザー (Ufo robot Grendizer)
Titolo Italiano: Atlas Ufo Robot
Produttore: Toei Doga
Soggetto: Go Nagai
74 Episodi (5/10/1975 - 27/2/1977)

"Nella lontana stella Fleed si sta combattendo una dura guerra. I soldati del malvagio re Vega spinti da un istinto di sopravvivenza attaccano la popolazione indifesa per sottometterla ai loro voleri: la stella Vega, infatti sta morendo e, per le migliaia di abitanti, l'unica speranza di vite è emigrare su di un altro pianeta. La società, in mano al potere militare, non si abbassa ad una domanda di aiuto, ma decide di conquistarsi con la forza una nuova patria. La stella fleed viene annientata dalle forze nemiche ed il solo sopravvissuto al massacro è il principe Duke, che a bordo del Grendizer raggiunge la Terra; adottato dal professor Umon (Procton), che conosce il suo passato, viene inserito nella società terrestre con il nome di Daisuke (Actarus). La minaccia Aliena continua e, reso presto inabitabile il pianeta conquistato, re Vega decide di rivolgere le proprie mire verso il nostro pianeta. Daisuke si prepara così a difendere i terrestri dalla grave minaccia, con l' aiuto dei suoi compagni Koji Kabuto (Alcor), pilota del Double Spacer (Goldrake 2), Hikaru Makiba (Venusia), a bordo del Marine Spacer (Delfino Spaziale), e la sorella Maria Grace Fleed (Maria), creduta morta, che guiderà il Drill Spacer (Trivella Spaziale). La battaglia è dura ma la vittoria finale spetterà ai nostri eroi e, una volta terminata la guerra, Duke e Maria torneranno sul loro pianeta natale che sta nascendo a nuova vita, per aiutarlo a rifiorire.
Il soggetto originale di Go Nagai è trasposto in animazione da Toshio Ketsuta, i disegni vengono realizzati da Kazuo Komatsubara e dal 49° episodio da Shingo Araki, la colonna sonora da Shunsuke Kikuchi, mentre le sceneggiature sono di Shozo Uehara e Keisuke Fujikawa. La regia è di Tomoharu Katsumata, Masamune Ochiaie Masayuki Akemi, tra gli altri."
(Tratto da "Anime-guida al cinema di animazione giapponese" Ed. Granata)

Era il 4 Aprile 1978, ore 18,45 (se non ricordo male) ed una giovanissima Maria Giovanna Elmi presentatrice di RAI 2, dopo una breve introduzione sulla fantascienza, presentò la prima puntata di questa "particolare serie di cartoni animanti" proveniente dal sol levante che tanto successo avevano ottenuto in altri paesi. (fonte wikipedia)
Era la prima serie robotica trasmessa in Italia, il successo tra i giovanissimi fu immediato ed immenso, secondo solo allo sgomento dei genitori che iniziarono subito a targettare i cartoni animati giapponesi (tutti) come "violenti e diseducativi" (mah!). Francamente io sono cresciuto a robottoni, e non credo che abbiano influenzato in maniera negativa la mia mente!
Comunque quest'anno, anche se passato in sordina, abbiamo festeggiato il 30esimo anniversario dell'invasione robotica in Italia. Sono in ritardo, comunque auguri Goldrake!

Per i nostalgici ecco la sigla originale giapponese!

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20/10/08

Occhio alle mani!!!!

Viaggiando come di consueto con i treni e frequentando con altrettanta consuetudine grandi magazzini ed affini spesso ci si imbatte in curiosi cartelli di "attenzione alle mani" posti sulle porte scorrevoli.
L' innata predilezione (o predisposizione) per le arti visive dei giapponesi si esprime alla grande anche in queste piccole cose!!

JR line


Grandi magazzini SOGO (Yokohama)



11/10/08

"Manga, fast food & Samurai"

Titolo: Manga, fat food & samurai
Autore: Peter Carey
Editore: Feltrinelli


"Un padre, newyorkese di adozione, riscopre il Giappone attraverso la curiosità del figlio dodicenne, superappassionato di anime e manga. Fosse per il padre andrebbero a vedere solo musei, antichi opifici di spade e altre "cose tipiche". Charley invece preferisce le sale giochi, i fast food e i mega negozi di elettrodomestici.
Un libro che ironizza sul gap culturale e tecnologico tra genitori e figli, tra giapponesi ed il resto del mondo. L'atto di pentimento di un uomo che, viaggiando con il paraocchi della "cultura alta", si rende conto di perdersi l'emozione dell' ordinario, lo stupefacente del contemporaneo. Un viaggio nel Giappone pop dei manga, dei robot e dei cloni di Elvis Presley. Non adatto ad un pubblico adulto se non accompagnato da figli minorenni e disposto ad ascoltarli" 


03/10/08

Ma la velina bionda......

Mi rendo conto di essere terribilmente off-topic (o meglio off-blog), ma da appassionato videogiocatore la domanda mi sorge spontanea.

Ma la nuova velina bionda non sembra che assomigli Vaan il protagonista del fortunato gioco
Final Fantasy XII?
beh io metto due foto, a me sembrano due gocce d'acqua, che ne dite?